I Leftfield alzano il volume al massimo

Il duo ha cominciato ad esibirsi con un nuovo sound system chiamato Function One, descritto come tre volte più potente di quello da loro utilizzato in precedenza, e che ha provocato loro qualche problema (in Belgio, quando gli spettatori di un concerto se ne andarono perché doloranti alle orecchie, o a Brixton, quando il soffitto cominciò a sgretolarsi). “Sì, è molto potente, ma non vogliamo far crollare i locali”, assicura Neil Barnes. “E’ sicuramente unico: nessuno ha un aggeggio del genere. E’ molto più accurato, più piccolo e più direzionale: puoi mandare il suono nel luogo dove lo punti. Puoi ottenere un suono fortissimo a due metri dal bar, ma permettere a chi si trova al bancone di chiedere tranquillamente da bere senza alzare la voce”. Curiosamente, mentre la potenza della musica dei Leftfield si abbatte sul pubblico, la potenza della natura si abbatte su di loro: i due hanno dovuto fare i conti con una tempesta che li ha bloccati per più di quattro ore in un porto olandese, in attesa che il loro traghetto ricevesse l’autorizzazione a partire per l’Inghilterra. “Ci è andata ancora bene. Il traghetto dopo di noi ha dovuto aspettare 16 ore”, ha spiegato Barnes.
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