Già violata la protezione Universal sull'esperimento di musica in abbonamento

Il test “segreto” lanciato dalla Universal per sperimentare l’efficacia del modello di streaming musicale in abbonamento (vedi news) è già di dominio pubblico. Il sito inglese dotmusic.com ha infatti scoperto l’indirizzo Internet (http://www.farmclub.com/mffc/beta) a cui i navigatori del Web devono connettersi per poter ascoltare ogni volta che lo desiderano (e, per ora, gratuitamente) un repertorio di oltre 20.000 brani musicali selezionati dal catalogo della major canadese. Nelle intenzioni della casa discografica, in questa prima fase sperimentale l’accesso avrebbe dovuto essere riservato a 5.000 utenti registrati del sito Farmclub.com, forniti di un’apposita chiave di ingresso: solo in una seconda fase, e cioè nel momento in cui diventerà a pagamento, il servizio dovrebbe essere aperto a tutto il pubblico. Per accedervi, è anche teoricamente necessario essere cittadini americani: ma, spiega dotmusic, questa clausola può essere facilmente aggirata fornendo ai gestori del sito un falso indirizzo negli Stati Uniti. L’articolista del sito britannico, Toby Slater, mette anche in dubbio le reali possibilità della casa discografica di difendersi dagli attacchi dei pirati, nonostante il servizio consenta di ascoltare i brani in streaming (cioè in tempo reale) con il sistema RealAudio senza però poterli scaricare e archiviare nella memoria del pc: Slater fa notare che, se la qualità audio sarà elevata come promesso, ai pirati equipaggiati con connessioni a banda larga basterà registrare direttamente dal computer su un registratore MP3 o su un Minidisc la musica diffusa on-line. Un’altra beffa tecnologica in vista per le case discografiche?
Dall'archivio di Rockol - I talk show di Rockol per la Milano Music Week: “Il ticketing”
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.