NEWS   |   Italia / 26/10/2000

25° Premio Tenco: l'esibizione di Ginevra Di Marco e Scraps Orchestra

25° Premio Tenco: l'esibizione di Ginevra Di Marco e Scraps Orchestra
Esibizione intensa come era prevedibile viste le prove pomeridiane, quella di Ginevra Di Marco: tre, come annunciato, i brani, introdotti da una veloce cerimonia di premiazione in cui l'artista fiorentina ha ricevuto la Targa Tenco per il miglior album d'esordio da Francesco Paracchini, direttore per periodico musicale “L'isola che non c'era”. Poi i tre brani, una splendida e introduttiva “Trama tenue”, title-track del suo album, e poi “Neretva”, dal nome del fiume che attraversa la città bosniaca di Mostar – dove Ginevra si era recata nel 1998 con i CSI per una serie di concerti con i CSI - e “Korakhané”, brano di Fabrizio De André dedicato alla etnìa rom e contenuto sull'ultimo album della sua carriera, “Anime salve”: proprio in questa versione Ginevra e il suo gruppo hanno dato vita a suggestivi intrecci vocali, rallentando il ritmo e dando vita a un risultato che mescola tradizioni e vocalità dell'Europa dell'est a reminiscenze e moduli della tradizione popolare toscana. Un set intenso e pieno, come è nella natura e nelle corde di questa brava interprete e della sua musica.
Pollice verso, invece, per la successiva proposta in scaletta, la Scraps Orchestra: tre i brani proposti dal gruppo - composto di sei elementi - ed estratti dal loro CD “Organi in movimento”: la presentazione di Antonio Silva del Tenco li descrive come un incrocio tra jazz, Tom Waits, Kurt Weill, e magari è anche tutto vero; solo che la proposta musicale della band, seppure portata avanti con una discreta forza interpretativa, si ferma presto per la scarsa originalità dei moduli musicali, decisamente troppo derivativi per sorprendere.
Scheda artista Tour&Concerti
Testi