I dieci migliori locali musicali di Londra

I dieci migliori locali musicali di Londra

Michael Cragg, direttore di popjustice.com e blogger per il quotidiano britannico "The Guardian", propone la lista di quelli che sono, secondo la sua opinione, i dieci migliori locali musicali di Londra.


Madame JoJo's
In Brewer Street, nel cuore del quartiere (una volta malfamato) di Soho. Il locale era di proprietà del pornoimprenditore Paul Raymond, che vi ha applicato arredamenti art déco presi dal Whitehall Theatre. "Scendere di sotto è come entrare in una visione decadente degli anni Settanta, tutto rosso e oro". Da tenere d'occhio la one-night "White heat" dedicata ai nuovi gruppi.
• 8-10 Brewer Street W1, +44 (0)20-77343040, madamejojos.com


Union Chapel
Ex chiesa (costruita nel 1877) nella zona di Islington, miglior "live venue 2002" per la rivista "Time Out". Interni gotici, cappella ottagonale, muri di pietra nuda, grande acustica.
• Compton Avenue N1, +44 (0)20-7359 4019, unionchapel.org.uk



The Lexington
Pub tra Islington e Kings Cross con elementi americani e un enorme lampadario. Sulle pareti sono in bella vista teschi di animali. "Atmosfera fantastica".
• 96-98 Pentonville Road N1, +44 (0)20-7837 5371, thelexington.co.uk



Cafe Oto
Aperto nell'aprile 2008 nella zona di Dalston, è un posto per gli artisti fuori dal mainstream. Minimale. Pareti bianche, niente palco per far sentire gli artisti (sono passati di qui gli "alternativi" Rolf Julius, Miki Yui, Ghedelia Tazartes) più liberi.
• 18-22 Ashwin Street E8, +44 (0)20-7923 1231, cafeoto.co.uk




Bush Hall
Nei pressi del più famoso Shepherd's Bush Empire. Una vecchia hall barocca, soffitti altissimi che all'acustica fanno solo bene, bar separato così in sala non si sentono le chiacchiere. Ci sono passati Sugababes, R.E.M., Killers.
• Bush Hall, 310 Uxbridge Road W12, +44 (0)20-8222 6955, bushhallmusic.co.uk




Tabernacle
E' a Notting Hill questo locale vittoriano con facciata in mattoni rossi e torrette che tra anni Sessanta e Settanta ha visto
passare Pink Floyd e Clash. Tra i frequentatori più recenti, Lily Allen e Adele. Essenzialmente mirato alla comunità africana, caraibica e latina.
• 35 Powis Square W11, +44 (0)20-7221 9700, tabernaclew11.com




Cecil Sharp House
Tra il lussureggiante Regent's Park e Camden Town col suo caotico mercato, la Cecil Sharp House sembra una vecchia scuola con pareti ricoperte di legno ed alti soffitti ed ospita la English Folk Dance and Song Society. Promuove nuovi artisti di area (ovviamente) folk.
• 2 Regent's Park Road NW1, +44 (0)20-7485 2206, efdss.org




The Vortex
In zona Dalston, ritrovo jazz aperto 7 sere su 7 in una sorta di serra futuristica. Su due piani. Ci sono passati anche Sir John Dankworth e il quintetto dei Polar Bear.
• 11 Gillett Square N16, +44 (0)20-7254 4097, vortexjazz.co.uk


Plan B
Riaperto nell'ottobre 2009 dagli Hot Chip dopo ampia ristrutturazione, il posto è in zona Brixton ed è tra quelli dei quali si parla maggiormente a Londra anche per via della sua licenza per vendere alcolici 24 ore su 24. Interno in stile magazzino. Vi sono transitati, tra gli altri, LCD Soundsystem e Basement Jaxx.
• 418 Brixton Road SW9, +44 (0)20-77330926, plan-brixton.co.uk


Barbican
Essenzialmente per l'arte contemporanea e classica. sala principale da 2000 posti. Il Barbican Centre ospita anche performance teatrali, proiezioni e mostre. Nel 2008 Antony and the Johnsons si sono esibiti con un'orchestra.
• Silk Street EC2, +44 (0)20-7638 8891, barbican.org.uk

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