Warner Music, il cda approva la vendita a Len Blavatnik (Access Industries)

Nessuna sorpresa dell’ultima ora: salvo parere contrario degli azionisti od opposizione da parte delle autorità che vigilano sulla concorrenza, sarà Len Blavatnik, magnate ucraino-americano titolare della holding Access Industries, il nuovo “padrone” di Warner Music: le due società hanno finalizzato poche ore fa un accordo di fusione/acquisizione che valuta gli asset Warner (casa discografica e società di edizioni musicali) a 3,3 miliardi di dollari pari a 8,25 dollari per azione (il 34,4 % in più del valore medio del titolo nei sei mesi precedenti). L’operazione sarà completata nel terzo trimestre dell’anno; la somma pattuita sarà versata in contanti attingendo alle risorse di Access e a finanziamenti concessi da Credit Suisse e UBS Investment Bank.

“Crediamo che questa transazione rappresenti un’opportunità eccezionale di massimizzazione del valore della società, nel miglior interesse degli azionisti, degli appassionati di musica, dei nostri artisti, dei nostri autori e delle meravigliose persone che lavorano per la Warner”, ha commentato il presidente e ceo di WMG Edgar Bronfman Jr. “”Access”, ha aggiunto, “appoggia pienamente la nostra visione, la nostra strategia di crescita e i nostri artisti; nel contempo porta in dote una fresca prospettiva imprenditoriale e una solida competenza nei settori della tecnologia e dei media. Ancora più importante, Access sostiene la dedizione di Warner ai suoi artisti ed autori, che rappresentano le fondamenta del nostro successo attuale e futuro”.

“Sono entusiasta dell’idea di prolungare il mio coinvolgimento di lunga data in Warner Music” ha replicato Blavatnik (che deteneva già il 2 % delle azioni). “Si tratta di una grande società, con una grande tradizione e tanti artisti di eccezionale valore. Non vedo l’ora di collaborare strettamente con le tante persone di talento che vi lavorano”.   

Bronfman, Thomas H. Lee Partners, Bain Capital Partners e LLC, che insieme detengono circa il 56 % del capitale, hanno raccomandato agli altri azionisti l’approvazione dell’operazione di vendita. Una volta completato l’acquisto, Warner Music Group conserverà la sua ragione sociale e le sue strutture; dal momento che tutto il capitale si trasferirà nelle mani di Access Industries, tuttavia, la major musicale si ritirerà dalla Borsa di New York.     

 

 

 

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