In arrivo un codice di identificazione personale per i file musicali in rete

L’associazione dei discografici USA RIAA (Recording Industry Association of America), insieme con la federazione internazionale IFPI e l’organizzazione giapponese di categoria RIAJ, sta lavorando al progetto di un nuovo standard destinato a contrassegnare in modo inequivocabile (e dunque a proteggere più efficacemente) i file musicali distribuiti in rete. Il sistema, che dovrebbe permettere di identificare ciascun brano compresso in formato digitale allo stesso modo in cui i codici a barre identificano i CD venduti nei negozi, sarà probabilmente operativo entro la metà del prossimo anno, secondo quanto dichiarato da Cary Sherman, senior executive vice president della stessa RIAA. Lo standard in questione, basato sull'attribuzione di una "patente" di identificazione numerica a ciascun brano, dovrebbe risultare applicabile a tutti i formati di compressione e registrare tutte le diverse modalità di utilizzo della musica sul Web (downloading e streaming gratuiti e a pagamento), in modo da facilitare la raccolta, la rendicontazione e la distribuzione delle royalty agli aventi diritto. Il sistema stesso sarà compatibile con i software di gestione dei diritti digitali adottati dalle singole case discografiche nonché con l’International Standard Recording Code (ISRC), il codice a 12 caratteri incorporato in ogni CD che permette di identificarne lo stampatore e il paese di origine dei titolari dei diritti.
Dall'archivio di Rockol - 1991, l'ultimo anno d'oro del rock
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.