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03/10/2000
Dave Pirner tra Soul Asylum e progetti solisti
In un’intervista rilasciata al sito RollingStone.com, Dave Pirner dei Soul Asylum ha parlato della raccolta di successi “Black gold: the best of Soul Asylum” e del suo prossimo album come solista, in cui il musicista anticipa ci saranno “nuove sperimentazioni, influenze quasi R&B”. Anche i Soul Asylum – che comprendono in formazione i “veterani” Dan Murphy alla chitarra, Karl Mueller al basso e la nuova entrata Ian Mussington alla batteria – sono comunque al lavoro su nuove canzoni, ma il tutto è ancora a livello di demo, tenuto conto che la band è senza etichetta, dopo aver rotto con la Columbia lo scorso anno. L’ultimo atto del rapporto con l’etichetta discografica è proprio l’antologia “Black gold”, che raccoglie 19 brani, tra cui i successi “Runaway train” e “Misery”, ma anche brani meno noti. Inoltre, Pirner si è detto contento che della raccolta facciano parte due canzoni mai prima pubblicate che dovevano entrare a far parte di “Candy from a stranger” (1998), disco di scarso successo di vendite. Tra queste, anche quella che dava il titolo all’album. “E’ tipico per noi non mettere nell’album la canzone che gli da il titolo, ma questo brano è un nostro classico dal vivo. E’ una canzone divertente da suonare e che alla gente piace, per cui ci siamo chiesti perché non metterla nel disco?”. Nonostante i Soul Asylum continuino ad avere un’intensa attività live, un vero e proprio tour dovrebbe seguire la pubblicazione del nuovo album. Quanto a un eventuale tour solista, Pirner scherza: "Lavorare da solo mi aiuta a capire quanto sono fortunato ad avere una band. Perché quando si è da soli bisogna cercare i musicisti, pagarli, e parecchio. E’ un sacco di lavoro extra: è come mettere insieme ogni volta una nuova band”.