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NEWS   |   Industria / 22/09/2000

Rete A replica al ministro Cardinale

Rete A replica al ministro Cardinale
“I ministri passano, le idee restano”. Con questo laconico messaggio, trasmesso a intermittenza nel corso del notiziario flash delle 12.22 di giovedì 21 settembre, Rete A ha voluto commentare in video (ma solo per iscritto) la decisione del ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale di non rinnovare la concessione televisiva via etere all’emittente e alla sua partner MTV Italia (vedi news). Relazionando sulla questione di fronte alla ottava commissione del Senato, mercoledì 20, il ministro aveva affermato che “non esistono i requisiti necessari per l’attribuzione di una licenza” alla rete, ribadendo le conclusioni di un precedente parere negativo espresso dall’autorità antitrust. La nuova legislazione nazionale in materia di emittenza radiotelevisiva prevede la limitazione a otto delle licenze rilasciate a canali privati per la trasmissione via etere, sette delle quali sono già state attribuite (rispettivamente a Canale 5, Italia 1, TMC, TMC2, Telepiù bianco, Europa 7 e Elefante-Telemarket, mentre per l’ultimo posto disponibile Rete A/MTV è in concorrenza con Retemia). Nel decidere l’attribuzione delle concessioni, i tecnici del ministero sono invitati a prendere in considerazione una serie di parametri che vanno dai piani di investimento ai livelli occupazionali, dai contenuti dei programmi all’assetto proprietario della rete (e proprio su questo ultimo punto era sorto un ostacolo, poi rimosso, legato alla concessionaria di pubblicità di MTV, di nazionalità statunitense). Mentre la stessa MTV non rilascia per il momento alcun commento sulla vicenda, il direttore editoriale di Rete A Rosario Pacini ha già annunciato che la rete, da oltre tre anni veicolo di diffusione dei programmi dell’emittente musicale sull’etere italiano, ricorrerà al tribunale amministrativo regionale contro la decisione di Cardinale, una volta presa conoscenza delle sue motivazioni. Stando ai precedenti, dovrebbe bastare a garantire la permanenza sull’etere di MTV per un periodo di tempo indefinito: lo scorso 25 maggio, Cardinale aveva negato la concessione anche alla “rivale” Retemia, che – dopo avere presentato regolare ricorso al TAR- ha finora continuato indisturbata a trasmettere i suoi programmi.