NEWS   |   Cinema / 20/09/2000

Anteprima a Milano di ‘Zora la vampira’, horror comico a tempo di hip-hop

Anteprima a Milano di ‘Zora la vampira’, horror comico a tempo di hip-hop
E’ stato presentato questa mattina a Milano “Zora la vampira”, l’atteso film dei Manetti Bros. (Antonio e Marco Manetti) prodotto, tra gli altri, da Carlo Verdone. Il film è un vero e proprio concentrato di stili, come sembra essere caratteristica dei fratelli Manetti, capaci di giocare su diversi tavoli mescolando il poliziesco ‘made in Italy’ alle citazioni di Dario Argento, momenti maggiormente surreali e un canovaccio di dialoghi decisamente da commedia, inquadrature che sembrano primi piani di strisce a fumetti e momenti maggiormente surreali. Ad arricchire la trama e lo sviluppo del film una parata di artisti hip hop sia nei panni degli attori che in quelli di autori della colonna sonora, in questo caso di primaria importanza per lo svolgimento del film: Squarta, Tormento dei Sottotono, G.Max dei Flaminio Maphia, Chef Ragoo sono protagonisti del film, mentre Frankie HI NRG, DJ Gruff, Kaos, Cor Veleno, Profondo Rosso, Dre Love, Neffa e Piotta sono alcuni dei nomi presenti nel soundtrack, 20 brani con il meglio della scena hip hop in uscita il prossimo 2 ottobre su Cd Area Cronica/Wea.
La trama del film racconta l’incontro e la storia d’amore tra il Conte Dracula, approdato dalla Romania in Italia e poi a Roma come si conviene a un extracomunitario clandestino, cioè in barca e senza visto, e Zora – nome tratto in prestito da un sexyfumetto anni ’70 -, una writer che frequenta il circuito dei centri sociali e che ricorda al Conte la sua moglie defunta. Diverse le corde narrative che si intrecciano nello svolgimento del film, e che lo rendono una via di mezzo tra un raduno di posse, un viaggio cinematografico sull’ambiente dei centri sociali, un film horror/splatter, una sofisticata commedia all’italiana e un poliziesco hip hop.
Il bello del film è proprio questo, forse, l’aver scelto di non fare di un linguaggio unico il proprio linguaggio. Bella l’idea di rivestire un personaggio inquietante e fuori dal tempo come il Conte Dracula di problematiche tutte contingenti, come quella degli immigrati, del permesso di soggiorno e della xenofobia, anche se la sua arringa finale sembra un po’ fuori contesto rispetto al tono fino a quel momento tenuto dal film. Oltre a Carlo Verdone, che diretto dai Manetti bros. accantona molte delle sue espressioni più scontate per trasformarsi in uno psicopatico e irresistibile Commissario Leonardi, il film sfodera altri cameo prestigiosi, come quello di Selen, di James Senese (ricordate Napoli Centrale?), Ivo Garrani e lo stesso Marco Manetti. Un citazione merita anche Micaela Ramazzotti, giovane protagonista di questa “Zora” cinematografica, bella e molto convincente. Un tentativo riuscito, quello dei Manetti bros. – che ricordiamo registi di un altro bel film, “Torino boys”, di qualche anno fa – che va in una direzione nuova, dove c’è molta strada da percorrere ma anche la grande soddisfazione di fare un cinema che parla la lingua dei propri coetanei, si tiene lontano da esercizi di stile e non cade nella trappola del verismo, ma manipola e remixa la realtà a uso e consumo del cinema, con grande ironia. Ecco di seguito la tracklist completa della colonna sonora del film:
“Tabula rasa” – Profondo Rosso
“Il sonno della ragione” – Frankie Hi NRG MC
“Sotto le pezze” – President Arpi
“Ora la colpa a chi la dai” – Sottotono
“Se vola” – Brusco
“Sangue” – Kaos
“Cosa !?” - DJ Enzo feat. Gruff
“Zitte, sta arrivanne ‘o mammone” – Napoli Centrale
“Tutto il tempo” – Neffa feat. Francesca Tourè
“D’istinto” – Turi feat. Primo Brown
“Distruzione” – Profondo Rosso
“Pusherman” – I.H.C.
“Ragga” – General Puma feat. Piotta
“Cianuro” – Cianuro
“Sfiga” – Rude MC
“T’amo” – DJGruff
“Solo solo nel buio della notte” – Dre Love
“Bad girl” – Sovibes
“In crescita” – Cor Veleno
“Zora” – Profondo Rosso