Heineken Jammin’ Festival: grande musica con i Kula Shaker, si chiude in bellezza

Heineken Jammin’ Festival: grande musica con i Kula Shaker, si chiude in bellezza

Parte del pubblico, scoraggiato comunque dall’assenza dei Verve, aveva già cominciato a sciamare via, verso treni, automobili e passaggi in autostop che li avrebbero ricondotti a casa.

Quanti sono rimasti (e stiamo comunque parlando all’incirca di 30mila persone), però, hanno avuto modo di assistere ad un grande concerto firmato Kula Shaker. Il gruppo di Crispian Mills ha dimostrato di essere veramente in grande forma, ribadendo la propria fiducia in uno stile musicale debitore tanto ai gruppi rock storici degli anni ’60 (in primo luogo Traffic e Spencer Davis Group, ma anche Doors e Beatles) che a un certo tipo di musica pop occidentale ispirata al misticismo indiano (viene per forza subito in mente il rock ‘illuminato’ di George Harrison e le sue collaborazioni con il maestro del sitar Ravi Shankar). Attualmente al lavoro su un nuovo album, i Kula Shaker hanno dimostrato di avere idee chiare, felici intuizioni musicali e un’ottima capacità di coinvolgere il pubblico come le canzoni del loro (finora) unico album "K". Diversi i momenti cruciali dello show, tra i quali ha risaltato soprattutto l’esecuzione di "Tattva", il loro primo singolo, e di brani come "Govinda", "Hey dude" e "Narayan", ma a colpire, più che le singole canzoni, è l’impasto ritmico e sonoro. E’ una sorta di viaggio nel tempo, alla riscoperta di quel suono r&b inglese che era stato capace di dominare il mondo. Di quella tradizione, seppur senza nutrire una particolare originalità, i Kula Shaker si fanno oggi gli alfieri, coniugando abilmente verbi al passato con il presente del contesto musicale in cui si trovano ad agire: ne viene fuori un set coinvolgente, con alcune scorribande psichedeliche nel finale che trovano il pubblico attento e intenzionato a volerne ancora. Niente bis, però, e il concerto termina intorno alle 23. Ecco di seguito la scaletta del concerto:.


Intro/Jedi theme
Knight on the town
Sound of drums
Hey Dude
303
Greatful/Jerry
Tattva/Hollow man
Machine gun
Smart dogs
Hush
Govinda
In to the deep/Bitter sweet
Narayan
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