Continua, in maniera ormai impressionante, il dominio di "21" di Adele nei due maggiori Paesi anglofoni. La ventiduenne cantante londinese, al traino dell'eccellente singolo "Rolling in the deep", è nuovamente al numero uno in entrambe le chart: da una parte all'altra dell'Atlantico, "21" è al vertice per la sesta settimana consecutiva in Gran Bretagna ed ora lo è per la seconda settimana di fila negli USA, dove il disco è uscito dopo. Negli States la seconda prova della cantante ha debuttato con 352.000 copie ed ora ne aggiunge altre 168.000 che portano il totale a 520.000: "21" è così, ovviamente per il momento, l'album più venduto dell'anno. Entra alta, forse più del previsto, Marsha Ambrosius con il suo primo solista "Late nights & early mornings" che plana al numero 2 con 96.000 unità mosse. La Ambrosius, 33enne di Liverpool, face parte del duo britannico
Floetry. Il buon risultato attuale è da ascrivere ai due singoli apripista "Hope she cheats on you (With a basketball player)" e "Far away". I Dropkick Murphys entrano per la prima volta nella loro carriera in Top 10; lo fanno con, al 6, "Going out of style" che smercia 43.000 esemplari. Dentro nei magnifici dieci anche "Town line", il primo sforzo solista di Aaron Lewis degli Staind; il disco entra all'8 con 38.000 copie. "Sigh no more" dei londinesi Mumford & Sons rimane al 3 aggiungendo al carniere altri 54.000 pezzi, "Never say never: the remixes" di Justin Bieber arretra di due e si ferma sulla quarta tacca, la compilation "Now 37" è al quinto posto. Justin Bieber -ancora lui- è ottavo con "My world 2.0". Chiudono "Doo-wops & hooligans" di Bruno Mars al 9 e "Greatest hits...so far!!!" di Pink al dieci. Questa settimana negli USA le vendite sono diminuite del 2% rispetto a quelle della settimana scorsa e cresciute dell'1% nei confronti della stessa comparabile settimana del 2010.
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10/03/2011