Milano, polemiche sui Duran Duran: 'Soldi pubblici spesi per party privato'

Milano, polemiche sui Duran Duran: 'Soldi pubblici spesi per party privato'

Sta suscitando polemiche la visita milanese dei Duran Duran, tenutasi la settimana scorsa contestualmente alla settimana della moda meneghina (e della quale Rockol ha già riferito): a sollevare la questione è stato il consigliere comunale di opposizione Basilio Rizzo (Lista Fo), che ha accusato la giunta presieduta da Letizia Moratti di aver speso 35mila euro di soldi pubblici per l'evento, organizzato al Teatro Dal Verme, destinato per la maggior parte ad un pubblico di invitati. "In totale, mi risulta che sia stata spesa una cifra che si aggira dai 30 ai 35 mila euro. Soldi pubblici", ha dichiarato Rizzo all'edizione milanese de Il Giorno. "Mi fa tristezza il fatto che ogni volta che a Milano si svolge un evento di respiro internazionale ci sia una polemica. Il Comune ha sborsato 15 mila euro, fondi spesi come promozione. Sui 1.500 posti del Dal Verme, 500 sono stati riservati ai fan club dei Duran Duran. Dunque non è vero che c’erano solo vip e l’evento non era aperto ai milanesi", ha replicato l'assessore Giovanni Terzi, sempre al Giorno. Alcuni punti oscuri, tuttavia, rimangono: i posti destinati ai fan, a quanto pare, non erano 500 ma solo 100, come riferito dal sito ufficiale della band. Oltretutto, stando a quanto riferito da Dagospia, la cifra stanziata dalla municipalità meneghina per il party - intestato a Vogue Italia - ammonterebbe non a 15 ma bensì a 70mila euro, circa un terzo dei costi, stimati in tutto sui 200mila euro. Prima ancora della serata del 25 febbraio numerosi fan di Simon LeBon e soci avevano protestato con Palazzo Marino affinché il concerto fosse aperto al pubblico.

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