Una poetessa inglese accusa: Bowie mi ha rubato le parole di ‘Heroes’

Una poetessa inglese accusa: Bowie mi ha rubato le parole di ‘Heroes’
Shuna Shelley, poetessa di mezza età del Sussex, va sostenendo da tempo che David Bowie ha scritto le parole di “Heroes” (nel 1977) utilizzando parti di una lettera in forma di poesia che lei gli spedì nel 1974. La Shelley dichiara di posedere prove documentali di quanto afferma: in particolare un’agenda del 1973 sulla quale avrebbe appuntato la poesia (attualmente la stanno esaminando alcuni periti).
“Almeno metà del testo della canzone è fatto di parole mie” dice la donna, insistendo in particolare sulle frasi “We can be heroes / Just for our day / I / I will be king / And you / You will be my queen / And I wish / I wish you could swim / Like the dolphins / Like dolphins can swim”. La Shelley in gioventù aveva ambizioni canore: “Volevo diventare come Bob Dylan e Leonard Cohen” racconta. “Dopo la morte di Jim Morrison, pensai che Bowie sarebbe potuto diventare il principe del pop inglese. Pensavo che i miei testi sarebbero stati perfetti per lui, e glielo scrissi”. La lettera, intitolata "To dear precious ethereal saturnalian balladeer”, fu recapitata a mano - sostiene la donna - da suo marito Peter alla residenza di Bowie, e ritirata da una pensona che assicurò che l’avrebbe consegnata. Non ricevette risposta, e per più di vent’anni nemmeno si rese conto delle analogie che ora rivendica. “Ho sentito ‘Heroes’ in una pubblicità della Microsoft, e ho riconosciuto le mie parole. Ne ho parlato con mia nuora, che è avvocato. Dapprima abbiamo cercato di raggiungere un accordo amichevole con Bowie, ma ora, dopo due anni e mezzo, non ho ottenuto nulla e oltretutto i suoi avvocati minacciano di denunciarmi”.
Raccontata così, la storia sa di mitomania (“Ho scritto un memoriale di diecimila parole per documentare le mie ragioni”...), e giustificherebbe la reazione dell’entourage di Bowie (“Siamo informati di questa storia. E’ del tutto infondata”). Ma non si può mai dire...
Dall'archivio di Rockol - La storia di "The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars" di David Bowie
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