Nuove classifiche UK: Ronan Keating e Coldplay sono i nuovi artisti al primo posto. Entrano bene i Morcheeba, si risente Bryan Ferry, risalgono gli Oasis

Come dato assodato –ma un po’ di dubbi rimanevano in entrambi i casi- dalle “midweek charts” britanniche, Ronan Keating ed i Coldplay sono i nuovi regnanti. “Rò”, la “faccia” dei Boyzone, spinge il suo nuovo singolo solista “Life is a rollercoaster” in prima posizione dopo aver piagnucolato per tutta la settimana temendone un suo flop, mentre i giovani Coldplay, magnificati da una recentissima copertina del New Musical Express, piazzano il loro “Parachutes” al vertice degli album. L’arrivo in cima del dublinese Ronan causa però la caduta dal vertice dei suoi quasi vicini di casa, i Corrs di Dundalk, paesotto a poco più di un’ora d’auto da Dublino; i fratelli Corr, il cui nuovo album peraltro non è piaciuto al “Sunday Times”, scendono con “Breathless” al secondo posto e sono d’una sola tacca sopra a “The real Slim Shady” di Eminem. Giù anche i Limp Bizkit con “Take a look around”, dalla colonna sonora di “Mission impossible 2”, ora in quarta posizione, mentre il quinto gradino vede l’arrivo d’una new entry, “Try again” di Aaliyah. In sesta posizione “When I said goodbye/Summer of love” degli Steps, in settima “Woman trouble” degli Artful Dodger, in ottava “Will I ever” di Alice Deejay, in nona “Sandstorm” firmata Darude. Chiude l’irlandesina Samantha Mumba con “Gotta tell you”. Per quanto riguarda gli album, dopo i Coldplay, dei quali abbiamo già riferito, Eminem è al secondo posto con “The Marhall Mathers LP”. In terza posizione David Gray con “White ladder”, in quarta “Play” di Moby (il lontano parente di Melville raggiunge la 34esima settimana di presenza), in quinta “The greatest hits” di Whitney Houston. Entra bene ed alto il nuovo dei Morcheeba: il loro “Fragments of freedom” esordisce al sesto posto, un gradino sopra “Rise” di Gabrielle e due di “7” degli S Club 7. “Reload” di Tom Jones, fiaccato da quasi un anno in Top 10, va giù in nona posizione. Decisamente più rapida di quella del coriaceo gallese la discesa di “Alone with everybody” di Richard Ashcroft: al primo posto due settimane fa, al quarto la scorsa, decimo oggi. Si rivede nei pressi dell’Olimpo anche un nome che non è errato definire storico, Bryan Ferry. La sua compilation “Slave to love” è all’undicesimo posto, uno sopra “The man who” dei Travis, ex regina delle charts. “Twenty four seven” di Tina Turner rientra ed è quindicesima. Si rianima alla grande “Standing on the shoulder of giants” degli Oasis, che passa dal numero 45 al numero 22. “Come on over” di Shania Twain, numero 24, guadagna intanto la settimana numero 103 in classifica.
Music Biz Cafe, parla Andrea Micciché (NUOVOIMAIE)
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