Un festival di Glastonbury anche in Cina?

Michael Eavis, "storico" patron del festival inglese di Glastonbury, ha ricevuto la visita di alcuni uomini politici del governo cinese. Non si sa fino a che punto l'invito ad organizzare un simile evento musicale sia stato esplicito, ma Eavis, pur sembrando poco entusiasta d'un suo coinvolgimento diretto ("Ho la mia fattoria, non sono più giovane e non voglio iniziare a diventare globale alla mia età", ha riferito), non ha escluso di poter mandare in Cina qualche membro del suo entourage nelle prossime settimane. In Inghilterra, intanto, è come in Italia dopo Sanremo: finita la kermesse, già s'inizia a pensare a quella dell'anno prossimo. Per ora indicazioni non ve ne sono, anche se Eavis è rimasto così colpito dal successo di David Bowie che pare voglia invitare più nomi anni Settanta per l'edizione 2001.
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Paolo Salvaderi (Radio Mediaset)
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