Janet Jackson, intervistata nel corso del programma televisivo USA "Today" con Meredith Viera su NBC, ha affermato che il fratello maggiore Michael la prendeva in giro per via delle proporzioni del suo sedere. Gli altri fratelli però facevano di peggio: la chiamavano "cavallo", "maiale" o addirittura "vacca". Le canzonature la rendevano insicura. "Ho letteralmente sbattuto la testa contro il muro perché non mi sentivo attraente. Mi sentivo dentro un sacco di dolore e mi sentivo anche brutta", ha detto la cantante. I commenti di Michael sulla stazza del suo deretano erano probabilmente affettuosi, ha ancora detto Janet, ma piuttosto che affrontarlo preferiva interiorizzare l'imbarazzo. "Ho ancora dei problemi. Non sbatto più la testa nel muro, ma ho ancora certi momenti. E continueranno, anche se ora so come trattarli. Queste cose tra fratelli, la gente dice sempre 'oh, sono scherzi tra fratelli e sorelle, è solo affetto', ma non tutti sono capaci di scrollarsi di dosso certe situazioni. E io non sono stata capace". Janet, 44 anni, ha anche affermato che suo padre le proibì di chiamarlo "papà". "Mi disse: 'Non chiamarmi papà, devi chiamarmi Joseph'". La cantante sta per pubblicare il libro "True you: a journey to finding and loving yourself".
Notizie
|
13/02/2011