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NEWS   |   dalla Stampa / 07/07/2000

Debutto alla Scala per ‘West Side Story’

Debutto alla Scala per ‘West Side Story’
“La Repubblica” apre le pagine degli spettacoli con il debutto di “West Side Story” nel tempio della lirica milanese, il Teatro alla Scala. Scrive Manuela Campari nell’articolo che presenta l’evento: “Alla Scala come a Broadway. Per la prima volta. Il più ‘classico’ dei musical americani, ‘West Side Story’ di Leonard Bernstein, debutta domani sul palcoscenico del teatro lirico milanese, ultimo titolo di una stagione tutta dedicata al Novecento. E l'irruzione non rappresenta soltanto una novità sul piano della programmazione artistica, in un teatro per tradizione legato solo al repertorio cosiddetto ‘colto’, ma porta con sé anche un benefico cambiamento, sebbene isolato, su quello dell'offerta al pubblico. Non la solita manciata scaligera di recite, ma ben tredici rappresentazioni fino al 22 luglio, quasi una al giorno. Niente al confronto di un teatro di Broadway, un'eccezione per la Scala. Il musical che trasporta negli slum del West Side newyorchese la tragica vicenda di Romeo e Giulietta arriva alla Scala nella produzione originale di Jerome Robbins (recitata e cantata in inglese, senza sottotitoli), solo un po' ‘rinfrescata’ dal 33enne discepolo Joey McKneely, coreografo e regista. Quaranta, e molto giovani, gli interpreti. Età media 22 anni, quasi tutti americani, tutti al tempo stesso ballerini, attori e cantanti. Voci d'impostazione lirica saranno solo quelle dei due amanti divisi dall'odio razziale: Montserrat Marti, figlia di Montserrat Caballé, e David Miller. Scene ridotte all'essenziale”.