NEWS   |   Italia / 24/01/2011

Matteo Macchioni, 'D'altro canto': 'Cerco di unire la lirica al pop'

Matteo Macchioni, 'D'altro canto': 'Cerco di unire la lirica al pop'

Verrà pubblicato il prossimo 25 gennaio “D'altro canto”, l'album d'esordio di Matteo Macchioni, tenore e pianista diplomato in conservatorio che ha partecipato alla passata edizione di “Amici di Maria De Filippi”. Il cantante accoglie la stampa negli uffici milanesi della Sugar: “Ci terrei a presentare alcuni dei brani al pianoforte. Vorrei mostrarvi che oltre ad essere un cantante sono un pianista, e mi piace che i miei brani vengano rappresentati anche così, in acustico”. Macchioni si esibisce in “Tra di noi” e in “Melos (questo luogo è dove ti incontrerò)” con musiche di Francesco Sartori, “già autore musicale nel 1996 di 'Con te partirò' portata al successo da Andrea Bocelli", tiene a precisare Caterina Caselli. “Questo brano è il fulcro dove è condensato tutto il significato del disco dove cerco di sfruttare la mia voce pop e unirla con quella da tenore”. La performance si conclude con “Claire de Lune” di Debussy e il singolo “Trasparente (alzarsi in volo)” scritto da Pacifico, autore insieme a Pierdavide Carone (anche lui concorrente di Amici) e Francesco Tricarico dei brani dell'album: “Tricarico l'ho incontrato in studio ma so che mi ha visto in televisione e si è interessato di me. E' un artista molto estroso ed è una persona molto tranquilla e disponibile. C'è stato uno scambio bilaterale, per me è stato un onore”, ha spiegato Matteo, “Di Pierdavide non posso che dire bene, quando ero ad Amici mi hanno accusato di falsità perché dicevo sempre che stimavo Pierdavide e che mi sarebbe piaciuto cantare un suo brano: dicevo per davvero, sono molto contento di questa collaborazione, è un ottimo compositore”. Alla realizzazione del disco "D'altro canto" hanno inoltre collaborato Ferdinando Arnò, autore delle musiche e produttore del disco, e il compositore e musicista Vince Mendoza (già al lavoro con Elvis Costello, Robbie Williams e Bjork) che ha curato gli archi: "Con Ferdinando mi sono trovato molto bene a lavorare in studio", ha aggiunto Macchioni, "Ho scoperto un team davvero professionale. Anche io mi diletto con la scrittura di canzoni, sono iscritto alla Siae da quando avevo sedici anni e mi piacerebbe in futuro scrivere canzoni mie". A proposito della sua adolescenza, il cantante racconta ai giornalisti come è cresciuto a Sassuolo: "Dopo la scuola prendevo il treno tutti i giorni per andare a Reggio Emilia a studiare al Conservatorio. Quando avevo quattordici anni mio padre mi disse di scegliere: o il motorino o il pianoforte. A malincuore, visto che in una città di provincia ti puoi spostare solo con il 'motore', come lo chiamiamo noi, scelsi il pianoforte. E' stata dura per l'età che avevo, ma me la sono cavata. Poi è arrivato 'Amici di Maria De Filippi'. Ho partecipato al talent come cantante lirico, ho apprezzato molto il rischio che si sono presi gli autori e Maria, di questo non smetterò mai di ringraziarli. Forse all'interno del programma sono stato un po' penalizzato: le sfide e le mie esibizioni non potevano essere centrate solo sulla musica lirica, specie le competizioni con gli altri concorrenti, così ho dovuto avvicinarmi al pop e scoprire delle pulsioni che avevo per quel genere musicale ma che ancora non avevo avuto modo e tempo di approfondire. C'è stato un lavoro di ricerca e questo continuerà ad esserci. Sto studiando canto pop con la mia insegnante ma nasco comunque come cantante lirico: cercherò di far sposare questi due generi il più possibile, specie in concerto dove il live sarà centrato principalmente sui miei brani e quindi sul pop, ma dove mi piacerebbe portare anche un repertorio più classico, penso alla canzone napoletana oppure ad alcune canzoni degli anni Trenta".

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