Beatles, inaugurato a Buenos Aires il più grande museo a tema del mondo

Beatles, inaugurato a Buenos Aires il più grande museo a tema del mondo

Grazie alla passione del cinquantatreenne Rodolfo Vazquez, che si innamorò dei Beatles quando a dieci anni ascoltò "In my life", è stato inaugurato oggi a Buenos Aires nella centrale e turistica Avenida Corrientes un museo dedicato ai Fab Four, laddove i quattro di Liverpool non si esibirono mai. Vazquez è personaggio noto agli appassionati della materia, in quanto entrato da parecchi anni nel Guinness Book of Records: il comitato dell'ente che attribuisce i record mondiali si accorse di lui quando la sua collezione privata di oggetti, ricordi e memorabilia dei Beatles raggiunse il numero ragguardevole di 5.612 articoli. Oggi sono diventati oltre 8.500 e circa 2.200, esposti in vetrine, teche e pareti, riempiono il museo inaugurato poche ore fa. Tra i più curiosi spiccano un mattone del Cavern Club di Liverpool, una parrucca originale dei Beatles, una scatola di preservativi con gli autografi di John e Yoko, un assegno firmato da Ringo Starr per 11 sterline, un paio di bacchette firmate da Pete Best, un pezzo del pavimento dell'orfanotrofio "Strawberry Fields"... Vazquez, che ogni anno organizza una Beatles Week con cui premia la migliore cover band dell'America Latina con un viaggio a Liverpool come ospiti di un festival a tema, conta di ruotare periodicamente gli oggetti della sua collezione personale e rendere il museo una permanente e si augura che la sua iniziativa gli offra l'opportunità di incontrare di persona Paul McCartney e Ringo Starr.

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