NEWS   |   Industria / 17/12/2010

Cooking Vinyl: dopo Marilyn Manson, continua la campagna acquisti

Cooking Vinyl: dopo Marilyn Manson, continua la campagna acquisti

Mentre le major (e non solo) riducono all’osso i roster artistici, la indie inglese Cooking Vinyl va controtendenza e continua a scritturare gruppi e solisti. Ha fatto scalpore, il mese scorso, l’accordo siglato con Marilyn Manson (oggi titolare di una propria etichetta): ma la casa discografica fondata nel 1986 da Martin Goldschmidth (e ora distribuita edel, in Italia), che nel 2010 ha raggiunto  la Top 30 delle classifiche britanniche con gli ultimi album di Charlatans, Groove Armada e Underworld, è andata oltre, mettendo sotto contratto artisti diversi come Ron Sexsmith (solo per l’Europa) Asian Dub Foundation (escluso il Giappone), Does It Offend You Yeah? e Peter Bjorn and John. 

“Qui alla Cooking Vinyl non ci preoccupa prendere dei rischi, che è quel che bisogna fare se si vuole riportare certi artisti al centro dell’attenzione del pubblico” ha spiegato a Music Week il direttore dell’etichetta Rob Collins: per Sexsmith, cantautore di nicchia e di qualità in cerca di rilancio, la campagna marketing prevede ad esempio la distribuzione di un documentario a lui dedicato, “Love shines”, diretto da Douglas Arrowsmith e arricchito da interventi di Bob Rock (produttore del suo nuovo album “Late bloomer”), Steve Earle, Elvis Costello e Daniel Lanois.