NEWS   |   Industria / 20/05/2000

TMC2 (ri)cambia nome in Videomusic

TMC2 (ri)cambia nome in Videomusic
Quattro anni dopo l'operazione “cosmetica” che ne cambiò la sigla in Tmc2 (sancendone formalmente il passaggio da canale musicale a rete generalista), l'emittente del gruppo Cecchi Gori torna sui suoi passi rispolverando il nome e il marchio di Videomusic. La notizia non è ufficiale, ma è data per certa da fonti interne all'azienda toscana: il ritorno al “logo” storico sarebbe legato a considerazioni di marketing e alla scarsa presa che il marchio Tmc2 ha dimostrato di avere presso i giovani teleutenti a cui è indirizzato (con quel che ne consegue in termini di ascolti e di investimenti pubblicitari sulla rete).
Alla campagna di rilancio di Videomusic, che dovrebbe entrare nella fase operativa nel mese di giugno, saranno legati anche un restyling grafico della rete e l'introduzione di nuovi programmi nel palinsesto televisivo.
Primo esempio europeo di emittente musicale a target giovanile (sul modello di Mtv), Videomusic nacque per iniziativa della famiglia imprenditoriale lucchese Marcucci iniziando le trasmissioni il 2 aprile del 1984. Undici anni dopo, nell'ottobre del 1995, a seguito di un lungo braccio di ferro (e di tentativi abortiti di rilevare l'emittente da parte di gruppi come Thorn-Emi, Time Warner e Viacom), la presidente dell'emittente Marialina Marcucci concordò la cessione della holding che controlla il gruppo, Beta Television, al produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori per una cifra stimata intorno ai 70 miliardi di lire. Da quel momento, l'emittente – che circa un anno dopo, nell'estate del '96, abbandonò il vecchio nome per diventare Tmc2 – ha spesso vissuto periodi di grande travaglio e incertezza (oltre a un drastico ridimensionamento dell'organico della redazione musicale), pagando le conseguenze di una politica di programmazione indecisa sul taglio da dare al palinsesto della rete, tuttora caratterizzato da un mix di notiziari, film, moda, sport, programmi musicali e videoclip.