Un cantante di Hong Kong fa arrabbiare Pechino

Leon Lai, un cantate che riscuote un grande successo nell’ex-colonia britannica di Hong Kong, è protagonista di un incidente diplomatico con Pechino, che lo accusa di aver oltraggiato l’inno nazionale cinese. Una polemica che ricorda, fatti i debiti distinguo, quello che successe ai Sex Pistols nel 1977, con il loro singolo "God save the Queen". L’artista in questione nega che la sua "All day love" sia una parodia della "Marcia dei volontari" e dichiara: "Sono nato a Pechino e amo la mia patria. Non mi interessano queste beghe politiche".
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