Carmen Consoli: 'Oltre la musica ho molto a cui pensare'

Carmen Consoli: 'Oltre la musica ho molto a cui pensare'

Catanese D.o.C., Carmen Consoli si prepara a ricevere la targa Miglior album dell'anno per il disco "Elettra" al Premio Tenco e pubblica in questi giorni il suo primo best "Per niente stanca" che contiene due cd arricchiti da due brani inediti, "Guardo l'alba" scritta con Tiziano Ferro, e "AAA cercasi" scritta con Mauro Lusini: "L'idea di affidare la composizione delle musiche a questi due grandi autori", racconta la Consoli a Rockol, "mi è venuta pensando che nella storia d'Italia la voce della donna nei vari canti è emersa ben poco. All'epoca alle donne non era necessario mangiare pane e Divina Commedia, a studiare ci pensava l'uomo. Nella musica è successo così, nessuna donna ha mai vinto il Tenco perché l'uomo scrive e la donna interpreta, ma resta che la donna nella storia della musica italiana non ha quasi mai messo bocca, ma si è sempre fatta scrivere i testi. Ho voluto così affidarmi ai miei due autori preferiti italiani, due autori diversi tra loro, due autori ai quali ho chiesto di scrivere la musica, ma che da brava madre di famiglia, davanti ai fornelli gli ingredienti li avrei poi aggiunti e mischiati io. Mauro Lusini ha scritto canzoni come 'C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones' e 'Amore disperato' e mi è piaciuto moltissimo lavorare con lui, come con Tiziano Ferro, un artista che adoro alla follia, sono sempre stata pazza di lui, ha una penna meravigliosa ed è un gentiluomo, uno che ha mantenuto i piedi per terra nonostante il successo internazionale, è ironico e così abbiamo deciso di fare 'un figlio' nostro, una canzone che sarebbe assomigliata un po' alla mamma e un po' al papà. Da qui è nata 'Guardo l'alba', una canzone che cambia tonalità otto volte, dimostrazione di quanto Tiziano sia uno che conosce la musica alla perfezione, io non ce l'avrei mai fatta a scrivere una musica così".
"Guarda l'alba" è anche il primo singolo estratto da "Per niente stanca": "Non volevamo parlare della classica storia d'amore che inizia e finisce, volevamo inserire il concetto della trasformazione, il disagio e le avversità che si affrontano ma con il tempo diventano preziosi, un dolore che si addomestica perché tutto si può trasformare. Abbiamo voluto giocare su tre piani temporali: il presente, nel quale si subisce un disagio, come un treno che passa e scuote i vetri delle case dei ricordi, il passato, dove tornano i ricordi, e il futuro, dove ci si rende conto della poca importanza del passato perché alla fine un fiore al tramonto non si chiude per sempre, si rigenera".
La Consoli poi si sofferma a parlare della sua Catania, di quanto sia un paese orgoglioso, che non corre dietro ai personaggi di successo, tanto da permetterle di girare per le vie della città senza essere fermata: "Adoro Catania, vado libera ovunque e non c'è nessuno che mi ferma, è una città non subisce il fascino delle persone famose, è molto internazionale. A Catania poi ho la Narciso Records, un vero e proprio laboratorio artistico nel quale si incontrano danza, musica, teatro, cinema, tutto! Lo scopo è quello di dare spazio agli artisti di Catania, ma anche quello di contaminare una forma di arte con un'altra, è un collettivo al quale musicisti, attori e tutti gli addetti ai lavori partecipano allo stesso modo, collaborando insieme e prestandosi l'arte a vicenda. Quando sono lì mi sento benissimo, tutti corrono e si rendono disponibili per qualsiasi cosa, per le musiche di uno spettacolo, per girare un videoclip, per suonare la chitarra in un disco: l'interesse nella musica ce l'ho, ma  ho anche tante altre cose a cui pensare e che mi riempiono di gioia".
Del brano scritto insieme a Tiziano Ferro verrà realizzato anche un videoclip: "Lo volevo fare su un treno, in stile 'Divorzio all'italiana'", spiega la cantautrice, "Come se fosse una metafora della mia vita dove incontro vari personaggi, da mio padre alla suora, perché ho frequentato le scuole cristiani cattoliche. Pensavo a questo treno con tutti i paesaggi fuori e con tutti i personaggi che facevano qualcosa mentre il treno passava, ma mi sono accorta che ci sarebbe voluto un budget improponibile, specie per me che, siccome sono antica, voglio fare i video in pellicola. Il creativo del laboratorio Narciso Records un giorno mi ha detto che potevamo pensare di realizzare il videoclip a Catania, e allora ci siamo andati. Siamo stati a Bronte, dove c'è la littorina della Ferrovia Circumetnea, una tratta che passa attraverso i paesaggi lunari dell'Etna, un treno del '37 a dir poco divino. Mi sono commossa perché gli addetti ai lavori, che tenevano la litorina come una figlia, hanno ristrutturato la stazione per non sfigurare, hanno chiamato gli imbianchini perché volevano che io la vedessi bella, mi hanno fatto trovare i fiori nella stanza del capotreno, e l'hanno fatto perché in Sicilia questo giro è unico al mondo, un itinerario indimenticabile che non è per nulla pubblicizzato. Ci siamo stupiti anche noi, siamo rimasti a bocca aperta davanti a certi scenari... e dovevate vedere la littorina, con i velluti, i sedili di una volta, il bagno con il cartello con la scritta 'Ritirata', e non hanno voluto in cambio un centesimo: ci hanno dato la loro littorina per tre giorni e non hanno voluto niente! Abbiamo tanti difetti in Sicilia, ma abbiamo un cuore e una passione nelle cose che se venissero valorizzate bene saremmo il fiore all'occhiello dell'Italia intera".


 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.