Il ritorno dal vivo di Gianni Morandi: dal 9 al 13 maggio a Milano

Il ritorno dal vivo di Gianni Morandi: dal 9 al 13 maggio a Milano
Arriva sorridente e saluta uno a uno i giornalisti presenti alla conferenza stampa; dopo aver posato e ringraziato, Gianni Morandi prende la parola per presentare il suo prossimo impegno, una serie di concerti al Teatro Palavobis di Milano dal 9 al 13 maggio. «E’ un test che mi darà l’idea di come dovrà essere la tournée che partirà a settembre. Sono curioso di scoprire qual è la gente che mi viene a vedere oggi. Se c’è sempre l’80% di pubblico femminile. Cos’è cambiato in quattro anni» (la sua ultima esibizione a Milano risale al maggio ’96). Lo spettacolo, ammette Morandi, è ancora da allestire; l’idea dei cinque concerti teatrali è nata in maniera improvvisata, a fine marzo, durante una delle repliche del musical “A qualcuno piace caldo” con Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi: avendo saputo che il Palavobis sarebbe stato smantellato entro qualche settimana, Morandi ha chiesto e ottenuto di averlo per sé: «Mi è venuta l’idea di prolungare con una serie di spettacoli miei. Avevo voglia di tornare a cantare davanti alla gente. Mi piaceva anche perché la capienza del Palavobis è di 2.700 posti, ha l’aspetto di un teatro, e non è un Palasport. Quindi una misura giusta, senza l’incubo del palazzetto... io non so se sarei in grado di riempirlo – dice con modestia - anche se le cose stanno andando piuttosto bene: siamo riusciti a vendere già 10.000 biglietti.» La scaletta dello spettacolo, confessa Morandi, è ancora da definire: «Ci saremo io e le mie canzoni, quelle del nuovo disco e tante altre legate alla mia storia... ne ho incise 400, dovrò fare una selezione. Ci sono canzoni che la gente si aspetta di sentire, e ci rimane male se non canto “Fatti mandare dalla mamma”».
Reduce dalla sua personale “campagna elettorale” – un giro promozionale nei centri commerciali, a stretto contatto con la gente – Gianni Morandi si dichiara soddisfatto; non altrettanto sembra esserlo dei recenti risultati elettorali, ma non si sbilancia: «Forse il Governo non è stato capace di comunicare; la coalizione che ha vinto è stata più vicina a quello che la gente voleva sentirsi dire» e aggiunge, «il bene del cittadino sembra l’ultima delle preoccupazioni, è sempre una cosa che arriva molto dopo». Quando si torna a parlare di musica, il cantante ritrova tutto il suo entusiasmo e racconta la collaborazione con Eros Ramazzotti, che ha prodotto il suo nuovo “Come fa bene l’amore”: «Ho trovato un grande musicista e un amico. Per la prima volta ho avuto un produttore-cantante: mi ha insegnato tante cose; è stato un bellissimo scambio di esperienze. Non vedo l’ora di far ascoltare il disco: credo che alla distanza, fra un anno e mezzo-due, dopo la tournée, risulterà essere il disco più importante che ho fatto negli ultimi anni». Dopo le cinque date milanesi, Morandi non esclude la possibilità di un concerto al Palastampa di Torino il primo giugno, dopo il quale tornerà dal vivo solo in autunno. I musicisti che lo accompagneranno sono nove: Fabio Coppini al pianoforte, Roberto Gallinelli al basso, Maurizio Dei Lazzaretti alla batteria, Adriano Martino e Paolo Carta alle chitarre, Fabio Lanese alla tastiera e programmazione, Alessandro Sammarini voce e chitarra, Piera Pizzi e Antonella Pepe le voci soliste.
Per informazioni e acquisto biglietti: “Prenofacile”, tel. 199.158.158 oppure www.prenofacile.it; “Infoline”, tel. 02/54.27.54; Teatro Palavobis, tel. 02/308.39.48; “Box Tickets”, tel. 02/393.227.37. I posti sono numerati; il costo è di 30/40/50 mila lire.
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