NEWS   |   Industria / 05/11/2010

La dance torna nel mainstream, Warner UK lancia una nuova etichetta

La dance torna nel mainstream, Warner UK lancia una nuova etichetta

Le major discografiche riscoprono la dance music. Sulla scia della Sony, che nel 2009 ha rivitalizzato dopo otto anni l’etichetta Deconstruction, è la Warner inglese a lanciare un nuovo marchio specializzato in musica da ballo e battezzato One More Tune (OMT): ad occuparsene sarà Anton Partridge, che in qualità di manager ed editore (attraverso la sua AFP Management & Publishing), ha collaborato in passato con artisti come Shapeshifters e Donnie Sloan. Affiancato dal j/produttore/remixer/direttore artistico Mark Hadfield nel ruolo di label manager, Partridge riferirà all’ad di Warner UK Christian Tattersfield ma anche a Dan Chalmers, managing director della Rhino con cui collaborerà alla realizzazione di compilation a tema.

Nel comunicato stampa che annuncia la nuova etichetta, la Warner spiega di voler proseguire sull’onda del lavoro realizzato in passato con artisti come Pete Tong, Orbital, Paul Oakenfold, Goldie, Utah Saints e Pendulum, mettendo sotto contratto talenti provnienti da ogni parte del mondo. La OMT, che inaugura il catalogo con una serie di accordi di licenza “one off” (tra i suoi primi clienti figurano Paul Oakenfold e il milanese Benny Benassi, autori di una fortunata “club version” di  “Other side” dei Red Hot Chili Peppers), chiuderà contratti di distribuzione Paese per Paese (Big Beat Records/Atlantic negli Usa, Neon Records in Australia e altri a venire). “Si tratta di un’opportunità eccitante”, ha dichiarato Partridge, “in un momento in cui la dance music sta di nuovo cominciando a ottenere un significativo successo mainstream”.