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06/04/2000
Nuove (ma vecchie) accuse per Puff Daddy
Sean "Puffy" Combs rischia di trovarsi accerchiato; il rapper, in attesa di giudizio per la sparatoria avvenuta a dicembre nel Club New York, è oggetto di indagini anche a Cleveland: un cliente del Ritz Hotel afferma che nel 1997 una pallottola venne sparata nella sua stanza dalla camera adiacente, che nel registro dell’albergo risultava occupata dal "Puff Daddy Rap Group". Nella stessa città, nell’agosto 1999, una guardia del corpo di Puff ha aggredito un fotografo che cercava di scattare foto a Jennifer Lopez. Ma non è finita: secondo "SonicNet", Combs è indagato anche a Moline, nell’Illinois, e Washington, per negligenza nel porto d’armi - lasciate in bella vista sulle auto o negli alberghi usati dal miliardario cantante. L’avvocato di Puff Daddy sostiene che si tratta di "roba vecchia" e sostiene che il suo cliente non ha mai posseduto una pistola in vita sua. Finora nella fedina penale dell’artista ci sono l’aggressione a un discografico rivale (vedi News), per la quale ammise la propria colpevolezza, e la morte di nove persone in un concerto da lui organizzato a New York nel 1991.