George Michael: «E' stato quel poliziotto ad adescarmi. E non era affatto male»

George Michael: «E' stato quel poliziotto ad adescarmi. E non era affatto male»

George Michael sostiene che il suo arresto nel mese di aprile è avvenuto in seguito a una trappola tesagli dai poliziotti.

«Eravamo in tre in quel bagno. Due poliziotti in incognito e un cantante mandrillo che aveva bevuto troppo e che difficilmente resiste a un pasto gratis. Perché a un certo punto uno di quelli ha cominciato a giocare a "Io ti faccio vedere il mio tu mi fai vedere il tuo". E poi mi ha fregato», ha detto il cantante di origine cipriota. «Quello che mi fa arrabbiare è che il tipo non era male - non mi sarei scomodato per il Tenente Colombo con l'uccello di fuori. Non capisco comunque perché un poliziotto può andare in un gabinetto e agitare il suo coso davanti alla gente. Nel verbale c'è scritto che stava espletando i suoi bisogni. Vi dirò: a casa sua non potrebbe farlo in quel modo, o piscerebbe per tutto il bagno». Comunque Michael non porta rancore, anzi: ha dedicato una canzone proprio al poliziotto. «Alla fine tutto questo ha avuto un epilogo positivo: ho scritto un paio di canzoni decenti. Se avrò un successo enorme, non mi importerà più nulla neanche della terribile figura da segaiolo professionista che ho fatto». .

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.