Videogame musicali in rapido calo

Un'analisi pubblicata negli Stati Uniti da NPD Group getta un'ombra sinistra su uno dei comparti sui quali di recente l'industria musicale ha puntato più spesso per monetizzare il proprio catalogo: i giochi a tema, nei quali la presenza di brani e le sincronizzazioni si sono spesso rivelati foriere di ingenti fatturati per la discografia. L'istituto di ricerche di mercato americano ha infatti rilevato che il mercato complessivo del gaming a settembre faceva segnare vendite totali per circa 614 milioni di dollari, equivalenti a un calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre la diminuzione dei ricavi sui primi 9 mesi dell'anno ammonta all'8%. Restringendo l'osservazione al segmento dei giochi musicali, le notizie purtroppo peggiorano e il calo di performance pare accelerare: nei primi 9 mesi il fatturato conseguito era pari a 152 milioni di dollari, quindi un -50% circa rispetto all'anno prima. Un obiettivo plausibile, considerando che le vendite dell'ultimo trimestre solitamente contano per quasi il 45% del totale annuo grazie al Natale, parrebbe ora quello dei 500 milioni di dollari di fatturato (che, se raggiunti, marcherebbero comunque una drastica riduzione del valore del comparto rispetto agli 875 milioni di dollari del 2009).
Tutto ciò premesso, l'offerta per l'ultimo quarto del 2010 sarà abbondante: già in circolazione "Guitar Hero: Warriors of Rock", il karaoke sull'hip-hop  "Def Jam Rapstar", "DJ Hero 2" e "PowerGig: Rise of the SixString", a questi titoli si affiancheranno a giorni anche "Rock Band 3" e "Dance Central".

    Un'analisi pubblicata negli Stati Uniti da NPD Group getta un'ombra sinistra su uno dei comparti sui quali di recente l'industria musicale ha puntato più spesso per monetizzare il proprio catalogo: i giochi a tema, nei quali la presenza di brani e le sincronizzazioni si sono spesso rivelati foriere di ingenti fatturati per la discografia. L'istituto di ricerche di mercato americano ha infatti rilevato che il mercato complessivo del gaming a settembre faceva segnare vendite totali per circa 614 milioni di dollari, equivalenti a un calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre la diminuzione dei ricavi sui primi 9 mesi dell'anno ammonta all'8%. Restringendo l'osservazione al segmento dei giochi musicali, le notizie purtroppo peggiorano e il calo di performance pare accelerare: nei primi 9 mesi il fatturato conseguito era pari a 152 milioni di dollari, quindi un -50% circa rispetto all'anno prima. Un obiettivo plausibile, considerando che le vendite dell'ultimo trimestre solitamente contano per quasi il 45% del totale annuo grazie al Natale, parrebbe ora quello dei 500 milioni di dollari di fatturato (che, se raggiunti, marcherebbero comunque una drastica riduzione del valore del comparto rispetto agli 875 milioni di dollari del 2009).
    Tutto ciò premesso, l'offerta per l'ultimo quarto del 2010 sarà abbondante: già in circolazione "Guitar Hero: Warriors of Rock", il karaoke sull'hip-hop  "Def Jam Rapstar", "DJ Hero 2" e "PowerGig: Rise of the SixString", a questi titoli si affiancheranno a giorni anche "Rock Band 3" e "Dance Central".

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