Puff Daddy: «E' vero, ho menato quel tizio. Facciamo 3-4 miliardi e non se ne parli più»

Puff Daddy ha confessato a Chuck D dei Public Enemy di aver organizzato il pestaggio di Steve Stoute, manager del collega Nas (vedi sezione Artisti). Chuck D ha spiegato: «Sean (vero nome della rapstar) è abbastanza uomo da ammettere che ha fatto una cazzata. Del resto sa di avere un sacco di occhi puntati addosso. Ma quanto è accaduto è stato un malaugurato caso. Due pesi massimi che non si trovano d'accordo: il testosterone è andato a mille».

In attesa del processo, che si svolgerà nel mese di giugno, sembra che Puff abbia offerto 2 milioni di dollari a Stoute per metterci una pietra sopra ed evitargli sette anni di carcere. Ma se è vero che il cantante ha ammesso la propria colpevolezza, Stoute è a posto per tutta la vita: quei tre miliardi e mezzo di lire proposti dal suo aggressore possono diventare molti, molti di più, visto il conto in banca del rapper.
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