Università occupata: il rettore usa i Backstreet Boys al posto dei lacrimogeni

Università occupata: il rettore usa i Backstreet Boys al posto dei lacrimogeni
Niente manganelli o lacrimogeni: l’Università di Toronto ha deciso di prendere dei provvedimenti ancora più drastici contro gli studenti che stanno occupando l’ufficio del rettore. Si tratta di otto giovani che chiedono che all’interno del campus venga impedita la vendita di indumenti realizzati sfruttando la manodopera sottopagata del Terzo Mondo. I responsabili della sicurezza stanno cercando di farli uscire dall’ufficio "bombardandoli" con i Backstreet Boys. Seguendo un metodo utilizzato dall’esercito americano nel 1989, per esasperare il dittatore panamense Noriega rinchiusosi nella sua villa (in quel caso venne utilizzata musica rap ad altissimo volume), fuori dall’ufficio è stato sistemato un impianto stereo che giorno e notte diffonde le canzoni dei Backstreet Boys. "Possiamo resistere: ci siamo procurati dei tappi per le orecchie", ha detto una delle occupanti.
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