Italia, il 16 % del fatturato discografico arriva da diritti e licenze

Per la prima volta, la FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) diffonde informazioni analitiche relative agli “altri ricavi” (diritti e licenze) incassati dalle case discografiche associate nel corso del 2009. Secondo i dati raccolti da Deloitte, tali ricavi ammontano complessivamente a 33 milioni di euro, pari al 16 % del mercato totale; la voce più consistente è rappresentata dai diritti connessi raccolti dal consorzio SCF e relativi alla diffusione in pubblico di musica registrata (18 milioni di euro), seguita dalle licenze per lo sfruttamento del repertorio in edicola (7,5 milioni di euro), dalle sincronizzazioni per pubblicità, cinema, tv e videogiochi (4,8 milioni di euro) e dagli introiti generati da tour e merchandising (2,5 milioni di euro).

    Per la prima volta, la FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) diffonde informazioni analitiche relative agli “altri ricavi” (diritti e licenze) incassati dalle case discografiche associate nel corso del 2009. Secondo i dati raccolti da Deloitte, tali ricavi ammontano complessivamente a 33 milioni di euro, pari al 16 % del mercato totale; la voce più consistente è rappresentata dai diritti connessi raccolti dal consorzio SCF e relativi alla diffusione in pubblico di musica registrata (18 milioni di euro), seguita dalle licenze per lo sfruttamento del repertorio in edicola (7,5 milioni di euro), dalle sincronizzazioni per pubblicità, cinema, tv e videogiochi (4,8 milioni di euro) e dagli introiti generati da tour e merchandising (2,5 milioni di euro).

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.