Apple: 'subscription service' per iTunes in rampa di lancio

Non è una novità assoluta, nè potrebbe esserlo dal momento che alcuni mesi fa Apple ha acquistato Lala, ma le voci di un imminente lancio del servizio ad abbonamento sulla piattaforma iTunes si fanno sempre più concrete e plausibili. Le ragioni a supporto di una teoria diventata rumour industriale negli ultimi due giorni, oltre alla suddetta premessa, sono sostanzialmente tre:
1) lo spostamento dell'utenza dal possesso all'accesso è effettivo, al pari dell'affermarsi del concetto e dell'utilizzo della 'music cloud';
2) negli ultimi mesi si è registrata la prima defaillance commerciale del modello 'pay per': mentre le vendite degli album sono leggermente aumentate, sono invece piatte quelle dei singoli;
3) infine, ultimo ma non ultimo, Spotify ha annunciato l'incorporazione all'interno di Windows Mobile del suo servizio 'ad funded'.
Da Cupertino, per ora, nessun commento.

    Non è una novità assoluta, nè potrebbe esserlo dal momento che alcuni mesi fa Apple ha acquistato Lala, ma le voci di un imminente lancio del servizio ad abbonamento sulla piattaforma iTunes si fanno sempre più concrete e plausibili. Le ragioni a supporto di una teoria diventata rumour industriale negli ultimi due giorni, oltre alla suddetta premessa, sono sostanzialmente tre:
    1) lo spostamento dell'utenza dal possesso all'accesso è effettivo, al pari dell'affermarsi del concetto e dell'utilizzo della 'music cloud';
    2) negli ultimi mesi si è registrata la prima defaillance commerciale del modello 'pay per': mentre le vendite degli album sono leggermente aumentate, sono invece piatte quelle dei singoli;
    3) infine, ultimo ma non ultimo, Spotify ha annunciato l'incorporazione all'interno di Windows Mobile del suo servizio 'ad funded'.
    Da Cupertino, per ora, nessun commento.

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