I vincitori? Max Gazzé, sorprendentemente quarto con una canzone certo di non facile impatto; Samuele Bersani, che ha fatto bellissima figura e ha guadagnato il rispetto della critica; Irene Grandi, che ha recuperato il mezzo flop di un album poco apprezzato.
Chi può comunque archiviare positivamente questo Festival sono i Matia Bazar, che si sono riproposti in maniera credibile con una pregevole nuova cantante; i Subsonica, che hanno portato un pezzo “diverso” ma non ostico; e Gerardina Trovato, alla quale la vittoria della prima serata (quella “demoscopica”) ha permesso di recuperare una visibilità che le mancava da tempo.
Alice, Carmen Consoli, Mietta, ripartono da Sanremo così com’erano arrivate, senza perderci e senza guadagnarci. Fossero rimaste a casa avrebbero risparmiato tempo e fatica.
E la Piccola Orchestra Avion Travel? Ha vinto il Festival. Chissà che la loro non si riveli, a posteriori, una vittoria di Pirro…