Fabrizio Moro è un clone di Grignani

Parte maluccio, con la sua "Semplice sai", Jenny B.: seconda Giovane a esibirsi stasera, è apparsa emozionata e un po' rigida - né l'ha aiutata il pezzo, particolarmente difficile anche se molto intenso.

A seguire, Fabrizio Moro, che ci fa credere che qualcuno, nel mondo, abbia portato a buon fine gli esperimenti sulla clonazione umana. Moro infatti, mani in tasca e occhi socchiusi, ricorda parecchio Grignani: urla solo un pochino di più. Poi sono arrivati i Lythium, con "Noel": Stefano Piro, il cantante, stasera era particolarmente caposseliano. Evvai con la prima telepromozione.
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