Rockol Awards 2021 - Vota!

Bono e Jovanotti raccontano l’incontro con D’Alema

Bono e Jovanotti raccontano l’incontro con D’Alema
Subito dopo l’incontro con il presidente del Consiglio D’Alema, ecco le parole di Jovanotti e Bono raccolte da Antonella Coppari "sulla scalinata della Camera dei deputati" da "Il Giorno": «"Non c'è stato nulla di concordato: sarei un pazzo, mi sentirei una merda se avessi organizzato una cosa del genere". "Lorenzo ed io siamo preoccupati di far capire che vogliamo restare fuori dal gioco politico. So che tra poco avete le elezioni, ma su questo tema bisogna allontanare lo scontro da stadio". (...) "Secondo me la frase io penso positivo oggi vale il doppio», assicura il rapper italiano.

Perchè? Cosa vi ha promesso D'Alema?
Bono: "D'Alema ci ha detto che l'Italia si impegna a promuovere un incontro del G7 in Africa entro quest'anno dedicato al tema in questione. Mi ha assicurato che farà di tutto perché la proposta di legge presentata dal governo, che prevede la cancellazione di un terzo dei debiti dei paesi sottosviluppati, venga discussa in Parlamento entro la fine del mese e venga emendata, per estendere i vantaggi ad altri paesi".
Voi dite: non c'è stata pianificazione. D'Alema ha visto l'esibizione sanremese?
Jovanotti: "No, perché era in Siria. Però ha letto il testo della canzone: in realtà, mi ha detto che era un po' preoccupato per le polemiche, ma lo era ancora di più per il problema da me affrontato".
Bono: "Infatti. Secondo noi, è necessario allargare a 40 la lista dei 18 paesi, cui devono essere azzerati i debiti. E mister D'Alema è d'accordo. In questo momento, poi, noi cerchiamo di focalizzare l'attenzione sul Mozambico, un paese a terra, e il premier mi ha detto che l'Italia ha già cancellato il suo debito. Mi sembra un uomo che non prende sotto gamba l'opinione pubblica".

Cosa pensate di chi ha criticato tutta la vicenda?
Jovanotti: "La mia non era una dichiarazione d'amore politico. Avrei fatto lo stesso se a Palazzo Chigi ci fosse stato Berlusconi".
Si ritiene al di sopra dei partiti?
Jovanotti: "No, io ho le mie idee, ma in questo caso non c'entrano affatto. La questione dei paesi poveri del mondo è una questione morale che coinvolge tutti".
Bono: "Già: anche l'opposizione. Da ciò che so, Berlusconi e il centrodestra credono nella necessità di portare avanti questo progetto. Battere la fame va oltre il gioco politico".
Con il senno di poi, non pensate che si sarebbe potuto evitare tutto questo can-can?
Jovanotti: "Hanno sbagliato a strumentalizzare la faccenda. Io non ho fatto una canzone a favore di un partito ma di un problema. L'Italia è il paese del Giubileo, è dunque il paese che — per me — può e deve guidare la coalizione dei grandi...".

Bono: "...E lo sta facendo. L'Italia si sta comportando in modo fantastico. Il nostro obiettivo è portare l'attenzione su questo problema, nel quale voi siete in prima linea"».
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.