Blondie e Prince tra gli album meno voluti a Londra

Il “Melody Maker” riporta (non per la prima volta) una curiosa classifica relativa agli album più rifiutati a Londra, ossia i dischi più portati ai negozi incaricati di rivenderli. Al primo posto si classifica Merz, un giovanotto di Bath il quale alcuni mesi fa ha fatto uscire il suo omonimo di debutto su Epic. Al secondo "Getting high…" degli Apollo Four Forty, al terzo "No exit" dei Blondie, al quarto il più recente di Prince (o The Artist), "Rave un2 the joy fantastic", al quinto "Bon chic, bon genre" dei Campag Velocet, band sulla quale, alcuni mesi fa, aveva puntato molto l'acerrimo rivale del Maker, il “New Musical Express”. In sesta posizione "The magic treehouse" degli Ooberman, in settima "Reload" di Tom Jones, in ottava "In the life of Chris Gaines" di Garth Brooks, in nona "There's only we" degli One Lady Owner, in decima "Finally" dei Super J Lounge.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.