NEWS   |   Industria / 16/02/2000

Blondie e Prince tra gli album meno voluti a Londra

Blondie e Prince tra gli album meno voluti a Londra
Il “Melody Maker” riporta (non per la prima volta) una curiosa classifica relativa agli album più rifiutati a Londra, ossia i dischi più portati ai negozi incaricati di rivenderli. Al primo posto si classifica Merz, un giovanotto di Bath il quale alcuni mesi fa ha fatto uscire il suo omonimo di debutto su Epic. Al secondo "Getting high…" degli Apollo Four Forty, al terzo "No exit" dei Blondie, al quarto il più recente di Prince (o The Artist), "Rave un2 the joy fantastic", al quinto "Bon chic, bon genre" dei Campag Velocet, band sulla quale, alcuni mesi fa, aveva puntato molto l'acerrimo rivale del Maker, il “New Musical Express”. In sesta posizione "The magic treehouse" degli Ooberman, in settima "Reload" di Tom Jones, in ottava "In the life of Chris Gaines" di Garth Brooks, in nona "There's only we" degli One Lady Owner, in decima "Finally" dei Super J Lounge.
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