Quattro miliardi e mezzo di dollari: è il costo della pirateria per le etichette discografiche

L’agenzia Reuters, con un dispaccio da Cannes (Francia), informa che la IFPI, l’organizzazione che rappresenta l’industria discografica, afferma che il costo della pirateria mondiale sulla discografia mondiale è di circa quattro miliardi e mezzo di dollari all’anno. Al primo posto delle attività illecite per redditività c’è la contraffazione di Cd, ma rapidamente emergente sarebbe il downloading dal Web. Adrian Strain della IFPI ha affermato che i Paesi ritenuti maggiori responsabili del mercato nero sarebbero l’Ucraina, Hong Kong, Polonia e, in generale, il Sudest asiatico, mentre, per ciò che riguarda il downloading, Strain ha riferito che su Internet vi sarebbero circa cento milioni di brani illegali.
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