Spotify, tra ipervalutazione e management in fuga

La valutazione di Spotify, il più popolare servizio ‘advertising based’ di streaming e distribuzione musicale digitale, è arrivata ad ammontare a 230 milioni di euro, coerentemente e proporzionalmente con l’ultimo investimento registrato nell’azienda svedese: si tratta di 11,6 milioni di euro che Sean Parker, co-fondatore di Napster, ha versato per ottenere il 5% della società (e sedere in consiglio d’amministrazione).
Nel frattempo, oltre agli ormai cronici ritardi di debutto negli Stati Uniti, accompagnati dallo scetticismo di una parte importante dell’industria capeggiata da Edgar Bronfman Jr., CEO di Warner Music Group, Spotify continua ad accusare defezioni ai piani alti del management. L’ultima riguarda Paul Brown, SVP del dipartimento ‘Strategic Partnerships’ che, proveniente da Pandora solo un anno fa, lascia il proprio incarico poco dopo l’abbandono di Rasmus Andersson, che ricopriva il ruolo di ‘lead designer’ del sito ed è approdato a Facebook.

Dall'archivio di Rockol - I migliori album tributo del rock
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.