Problemi con le major, Spotify pronto a ridiscutere i termini del lancio in Usa

Punto e a capo. Numerose fonti americane sostengono che le trattative per il più volte procrastinato lancio statunitense del più popolare servizio di streaming europeo sono tornate da dove erano partite, e che l’ad di Spotify Daniel Ek è disposto a modificare sostanzialmente il suo business model per venire incontro alle richieste delle major americane. Queste ultime, Warner Music in testa, si sono sempre dichiarate poco convinte dalla formula “freemium” adottata dal servizio (offrire musica in streaming gratuito finanziata dalla pubblicità, sperando poi di convincere una percentuale adeguata degli utenti a pagare un canone mensile per ascoltare anche sul telefono cellulare e senza interruzioni di spot). Sentendo il fiato sul collo degli investitori e degli analisti, che sentono parlare di un debutto americano dall’anno scorso, Ek (che per seguire in prima persona le trattative ha preso residenza da qualche tempo a New York) sarebbe dunque disposto a venire a patti con gli interlocutori, mettendo on-line entro dicembre una prima versione semplificata e sperimentale della piattaforma non si sa quanto simile a quella funzionante in Europa. Un lancio entro il 2010, osserva Antony Bruno su Billboard.biz, attenuerebbe i commenti acidi della stampa specializzata e calmerebbe gli investitori, ansiosi di vedere fruttare un progetto che gode di una valutazione di mercato vicina ai 250 milioni di dollari.

  

 

Dall'archivio di Rockol - Quando la rockstar mostra il medio
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.