NEWS   |   Industria / 22/07/2010

MP3tunes, la musica digitale da Internet al televisore di casa

MP3tunes, la musica digitale da Internet al televisore di casa

Solo qualche giorno fa Michael Robertson di MP3Tunes aveva lanciato il servizio  “Buy Anywhere, Listen Everywhere”, consentendo ai suoi clienti di archiviare in una “cassaforte digitale” custodita sui server della società di San Diego tutta la musica acquistata su Internet, per poi accedervi in qualunque momento utilizzando una molteplicità di “player” compatibili (Internet browser per Mac e pc, iPhones e smartphones Android).  E ora, in barba alla Apple e alle case discografiche che, come la EMI, lo contestano per via giudiziaria accusandolo di incoraggiare la violazione dei copyright, estremizza ulteriormente il concetto di “musica sulla nuvola” aggiungendo alla lista dei dispositivi utilizzabili per lo streaming musicale il televisore di casa. Glielo consente un accordo di collaborazione siglato con Roku, ditta californiana di Saratoga che produce e commercializza decoder TV di prezzo relativamente contenuto (69,99 dollari per il modello SD, 89,99 dollari per l’HD, 119,99 dollari per l’HD XR ad alta velocità di connessione wireless) attraverso i quali è possibile fruire di contenuti Web come  i film Instant Watch di Netflix, i Video on Demand di Amazon e la Internet radio Pandora.  Tramite un “canale” dedicato e gratuito, i clienti di MP3Tunes che acquisteranno il decoder Roku potranno dunque riprodurre sulla tv domestica la propria collezione di file digitali, disponendo di uno  spazio d’archivio gratuito aumentato da 2 a 10 GB (equivalente a circa 2 mila canzoni); allargare il “magazzino” a 50 gigabyte costa 40 dollari all’anno, mentre per disporre di 200 gigabytes bisogna versare 200 dollari.  

“Con questo sistema”, sostiene Robertson, “i clienti possono portare la loro music library sul televisore senza la complessità o i costi di un home server”. I vantaggi? “Per meno di 100 dollari, l’utente di iTunes o qualunque appassionato di musica può trasformare il suo televisore in un impianto stereo sfruttando i migliori altoparlanti che ha in casa”.