Stefano D'Orazio firma il libretto del progetto teatrale 'Scandalo'

Stefano D'Orazio firma il libretto del progetto teatrale 'Scandalo'

Stefano D'Orazio ha scritto il libretto di "Scandalo", progetto teatrale sperimentale realizzato da Saverio Marconi e dallo stesso D'Orazio e nato da un'idea del regista e dall'incontro dell'ormai ex batterista dei Pooh. "Scandalo" rivista i testi della Traviata cercando di contestualizzare l'opera di Giuseppe Verdi ai giorni nostri, riproponendo in chiave contemporanea il melodramma rispettando comunque la stesura musicale, ma inserendo un libretto con delle nuove liriche che portano la firma di D'Orazio.
"Vedere il mio nome accostato a quello del Maestro Verdi mi è parso quasi un sacrilegio", ha dichiarato Saverio Marconi, "ma sono felice che i professionisti presenti alla rappresentazione abbiano apprezzato il lavoro comprendendo appieno lo spirito di questo esperimento faticoso, ma estremamente gratificante".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.