Continua l'excursus di Keith Richards per emittenti radiofoniche e redazioni. I Rolling Stones, dopo che Keef si era lamentato per la scarsa attività, hanno prontamente spedito il chitarrista a promuovere la riedizione di "Exile on Main Street". E, ad ogni tappa, il musicista si rivela una miniera di aneddoti, chicche e spaccati di rock'n'roll. Stavolta Richards ha fatto tappa alla redazione dell'Independent e ha parlato dei Paesi che preferisce. "Negli anni Settanta la Svizzera era praticamente la sola nazione che mi accettasse, quindi sono sempre molto grato agli svizzeri. E' difficile da credere ma in Svizzera ho imparato a sciare; vedere Keith Richards che scia è una visione incredibile. Certo che in Giamaica ho delle salde radici. Amo le canne giamaicane, amo i
giamaicani anche se sono matti. E la cosa bella di Los Angeles, specialmente in quel periodo, era che si poteva fare una
telefonata alle tre di notte per chiedere delle coriste e dopo mezz'ora ti arrivavano delle regazze, magari ancora in camicia da notte".
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24/05/2010