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09/11/1999
David Lee Roth femminista?
I fans dei Van Halen e di "Diamond Dave" non potranno crederci: che ci faceva David Lee Roth a New York, alla "prima" di "Not for ourselves alone", un documentario su due figure storiche del femminismo americano, Susan B. Anthony and Elizabeth Cady Stanton. Eppure, tra Meryl Streep e Geraldine Ferraro, faceva capolino lui, l’interprete di "Just a gigolo" e di tanti video con belle stangone valorizzate come giumente a una mostra equina. «La maggior parte delle rockstar odia le donne», ha puntualizzato lui: «Ma le donne capiscono istintivamente di essere protagoniste invece che semplici oggetti delle canzoni o dei video da me girati. Sapete, io c’ero tanti anni fa quando Billie Jean King ha massacrato Bobby Riggs a tennis. Sono favorevole. Non voglio vedere le donne proporsi come modelli solo in politica: voglio qualcuno che mena le mani. Voglio gente esplosiva. Voglio una Wonder Woman che mi si pari davanti e mi dia una sistemata. Prendetevi il mondo, ragazze». Decisamente, non ci sono più certezze.