NEWS   |   Italia / 05/11/1999

Ginevra Di Marco (CSI) presenta 'Trama tenue', il suo debutto come solista

Ginevra Di Marco (CSI) presenta 'Trama tenue', il suo debutto come solista
Un album pensato a lungo, scritto e suonato nella quiete della campagna toscana, passato attraverso la lavorazione parallela dei progetti relativi ai C.S.I.. Adesso, finalmente, l'esordio discografico di Ginevra Di Marco - 'Trama tenue', scritto insieme al tastierista dei CSI Francesco Magnelli, da anni suo inseparabile compagno - è uscito. E Ginevra Di Marco, in una nota stampa diffusa dalla sua casa discografica che riportiamo integralmente, lo presenta così:

«Mi crea qualche problema l'idea di presentare un disco: purtroppo faccio parte di quella schiera di persone che crede che la musica, prima di tutto, meriti di essere ascoltata. Il linguaggio della musica è così denso e diretto per sé che non ha bisogno di spiegarlo con parole. Facendolo, si rischia di banalizzare un linguaggio che invece ha la forza di andare oltre e di parlare direttamente al cuore.
Non è neanche facile parlare di un progetto che ha avuto una gestazione così lunga, almeno per i tempi cui siamo abituati, ma soprattutto per il fatto che riguarda la mia vita e quella di Francesco così da vicino.
Comunque sia farò, come sempre, del mio meglio.
Sono passati due anni da quando abbiamo iniziato a comporre le prime canzoni; siamo passati in mezzo a "Tabula Rasa Elettrificata" con il tour che ne è seguito, e il “Tributo a Robert Wyatt”, progetti che ci hanno dato grande soddisfazione ma che ci hanno anche preso tanta energia e concentrazione.
Dicevamo… due anni fa: davanti al fuoco del camino di casa io e Francesco, con l'aiuto di un computerino di terza mano, abbiamo cominciato a dare vita ai sogni che ci hanno accompagnato da quando facciamo musica insieme: scrivere delle canzoni per un nostro disco. E' stato buffo vederci alle prese con un computer: la nostra conoscenza del mezzo era quasi nulla, in realtà fino ad allora avevamo avuto a che fare con strumenti suonati da persone, ma quanto sapevamo bastava per fermare degli "appunti".
La prima canzone è stata "Canto di accoglienza", ricordo che avevamo già il titolo prima ancora che nascesse il pezzo. Ci piaceva l'idea di accogliere, di far entrare l'ascoltatore nella nostra musica portandolo per mano, con il calore con cui si accoglie un amico nella propria casa. E poi ci è servita per esorcizzare la paura di cominciare. La progressione degli accordi è nata con facilità, è montata come un'onda ci ha abbracciato e ci ha scaldato, in quel momento abbiamo capito che dovevamo soltanto aprirci e lasciarci andare. A ruota sono nate "Lilith" e "Le grandi scoperte". Ci stavamo delineando in una musica che è reazione alle passioni, energia, calore, viscere. Volevamo che fosse intensa, coinvolgente, priva di particolari artifici tecnologici, per cui essenzialmente suonata.
Avevamo tre canzoni ma non avevamo ancora un gruppo. Abbiamo cercato i musicisti che ci erano più vicini (C.S.I. a parte) e subito sono arrivati Davide e Cristiano con i quali sono cresciuta, ho condiviso i sogni, l'adolescenza, la scoperta della vita, le prime disillusioni. Loro sono veramente parte di me… e molto di più di quello che qui riesco a dire.
Contemporaneamente è arrivato Massimiliano (Ci s'ha), che ci ha conquistato con la sua creatività, con l'amicizia, con il grande sentimento che si porta dentro in tutto quello che fa, è una persona che ci fa bene avere vicino. Eu (Ci s'ha) è seguito a ruota. Insomma, la nostra "Trama Tenue" si era costituita.
Nel frattempo erano nate tutte le canzoni: Francesco è la musica, io le melodie e i testi, frammenti di esperienze, di pensieri, di riflessioni sospese fra vita e visione. Il tutto è stato poi macinato dal gruppo in fase di arrangiamento e piano piano i suoni freddi del computerino hanno lasciato il posto al fragore e al languore degli strumenti. E' bellissimo confrontarsi con gli altri, è il momento creativo che più mi piace: la convivenza con altre persone e con altri pensieri è la condizione per orientare lo sguardo oltre i confini conosciuti per posarlo su altri orizzonti. E' stata una fase intensa per tutti, i ragazzi imparano e si sentono stimolati l'uno dall'altro e c'è molta apertura all'ascolto; è stato lì che abbiamo avuto la netta sensazione di avere messo insieme le persone giuste.
Passano i mesi e io mi sento amata e protetta e nel temperamento artistico e umano di Francesco sento la corrispondenza necessaria e vitale per riuscire a esprimermi. Si arriva a settembre '99, il disco è terminato e noi siamo pronti a partire.
Buon ascolto.

Ginevra»
Scheda artista Tour&Concerti
Testi