Un milione di download illegali al giorno

Un milione di download illegali al giorno
Nelle pagine di cronaca del "Corriere della Sera", Stefano Montefiori scrive: «In qualsiasi momento della giornata, sono almeno un milione i file musicali illegali che vengono scaricati da Internet sui personal computer di tutto il mondo. Un flusso impressionante di canzoni gratuite. Un incubo per l'industria discografica. Che ieri, a Londra, ha reso noto i risultati delle prime iniziative legali intraprese a tutela del diritto d'autore, annunciando allo stesso tempo un'offensiva planetaria per combattere la pirateria "online". L'obiettivo della Ifpi (Federazione internazionale dell'industria fonografica) è fare chiudere dalla magistratura centinaia di siti che offrono canzoni in formato Mp3 in più di 20 Paesi. Mille siti sono già stati bloccati in Svezia, altri mille in Danimarca, 535 in Italia, 500 in Germania, 100 in Olanda e 30 in Gran Bretagna. In Giappone, cancellati oltre 2000 file Mp3. Altri interventi sono già stati portati a termine in Argentina, Sud Africa, Canada e Stati Uniti (sono questi ultimi due i Paesi più colpiti dalla pirateria Internet). L'offensiva legale ha lo scopo di eliminare da Internet l'enorme offerta di musica gratuita e illegale, e predisporre un terreno favorevole per distribuire "online" canzoni e interi album. In modo ufficiale, e a pagamento. (...) Ma le cifre per adesso restano a favore del mercato illegale: 3.000 siti in 30 Stati con oltre 800 mila file Mp3 non autorizzati; 70 mila canzoni messe in rete ogni mese; tre milioni di brani scaricati ogni giorno. L'italiano più copiato su Internet è Andrea Bocelli. Ieri alcuni suoi colleghi si sono schierati a favore dell'offensiva dell'industria discografica: da Claudio Baglioni ("Internet è una grande opportunità, ma la musica deve essere protetta") a Luca Barbarossa ("Anche sulla rete devono esistere regole"), a Massimo Di Cataldo ("La pirateria può causare gravi danni allo sviluppo della musica su Internet"), a Renato Zero. Che si è rivolto ai fan: "Le nostre piccole opere vi appartengono. A voi il compito di difenderle, di non lasciare che vengano frantumate, sporcate, vilipese. Da noi meritate il meglio. Quindi, occhio ai replicanti". Poche settimane fa una normativa per tutelare il diritto d'autore su Internet era stata chiesta da oltre 400 artisti, che avevano firmato una petizione al Parlamento europeo. Nell'obiettivo della Ifpi e della magistratura ci sono due categorie di "pirati": le persone che caricano canzoni in formato Mp3 su Internet per distribuirle gratuitamente o a pagamento, e quei fornitori di servizi Internet che ospitano i siti illegali, nonostante le diffide».
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