Dubbi sulla tesi di Shane McGowan a proposito dell’amico morto a casa sua

L’ex leader dei Pogues è stato interrogato nel corso delle indagini sulla morte di Robbie O’Neill, figlio di un noto promoter irlandese e amico del cantante, trovato cadavere nella sua casa (vedi sezione Artisti). Le dichiarazioni di McGowan sono state lette in tribunale alla presenza del padre di O’Neill, che le ha vivacemente contestate, in particolare la parte in cui viene spiegato che il giovane scomparso era stato invitato ad abitare per un certo periodo nell’appartamento «a condizione che non si drogasse». Anche il coroner si è detto perplesso, dal momento che McGowan è stato l’ultimo a vedere O’Neill prima di andare a dormire e il primo a trovarlo morto la mattina dopo - stroncato da una dose di cocaina quattro volte superiore a un quantitativo letale.
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