Scott degli Stone Temple Pilots forse in galera per un anno

Stavolta l’ha fatta grossa. Rockol ha già dato la notizia del nuovo arresto di Scott Weiland, leader degli Stone Temple Pilots, ma, almeno apparentemente, pareva una cosa ormai di routine: processo, diffida, tre giorni dentro e poi a casa. Così, almeno, è stato dal 1995 ad oggi. Ma ora sembra che le cose si stiano mettendo davvero male per il cantante, il quale aveva appena completato “No. 4”, il primo album di studio degli STP degli ultimi tre anni. Non solo Scott è ancora “dentro”, non solo rimarrà in galera fino al prossimo 3 settembre, ma probabilmente al processo che lo attende - subito dopo - si beccherà una condanna ad un anno di reclusione. Inizio dell’espiazione della pena: immediato. Questa, perlomeno, l’opinione del magistrato che sta seguendo il caso, quello per possesso ed uso di eroina nonostante la diffida del giudice. Il frontman del gruppo si trova attualmente, come ospite del governo USA, presso il Los Angeles County Men’s Central Jail, insomma la prigione di L.A.
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