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05/03/1999
Goran Bregovic racconta la Jugoslavia
Su “La Repubblica”, Curzio Maltese dedica un lungo ritratto-intervista a Goran Bregovic, uno dei protagonisti del concerto del Primo Maggio, e figura emblematica della cultura jugoslava. «Quando facevo il rockettaro a Sarajevo, con Emir Kusturica al basso, il regime comunista era il bersaglio preferito delle nostre canzoni. Quelle brutte, per la verità. Quelle belle parlavano d’amore. La Jugoslavia ci sembrava un Frankenstein, tanti piccoli pezzi sbagliati. Ma oggi è difficile non essere nostalgici di quel mostro, visto il mostro che è venuto dopo».