‘Tracks’ di Springsteen: recensioni dei quotidiani. Poesia, famiglia e un ‘articolo’ firmato dal Boss

‘Tracks’ di Springsteen: recensioni dei quotidiani. Poesia, famiglia e un ‘articolo’ firmato dal Boss
Praticamente su tutti i quotidiani viene recensito "Tracks", cofanetto quadruplo di Bruce Springsteen (il resoconto dell'ascolto effettuato da Rockol è in linea dalla mezzanotte di ieri sera). «Viene da chiedersi perché non abbia pubblicato prima così tanti capolavori. Chi scrive mette, lo giura, da parte l’amore confesso per "Brooce"», dice Paolo Zaccagnini sul "Messaggero" - prima di accostare Springsteen a Thoreau ed Emerson, Salinger, Pynchon, Woody Guthrie, Kerouac e Ginsberg. «Con "Tracks" Bruce si è riappropriato del Bruce vero, il più intimista e triste (...) Bruce continua a negare l’eventualità di un tour con la E Street Band, dice che vuol vedere l’accoglienza del pubblico a "Tracks", in Italia ne verranno messe in commercio 50mila copie, quindi deciderà».
Del cofanetto, i cui brani verranno trasmessi oggi da RadioDue in anteprima mondiale per tutto il giorno, parla anche Flavio Brighenti su "La Repubblica". «Ascoltando adesso le prime quattro tracce di "Tracks" (...) suonate negli studi newyorchesi della Columbia - si riconosce soltanto la scorza folk del futuro dominatore di stadi e classifiche, condizionata dalle influenze di Woody Guthrie, Hank Williams e Bob Dylan». Brighenti parla della prolificità di Springsteen: una «torrenzialità di scrittura che spiega il motivo di tante esclusioni altrimenti inspiegabili. Springsteen componeva molte più canzoni del necessario: accumulava e metteva da parte, come suggerisce l’antica cultura contadina. Se mai fossero arrivati i tempi dell’aridità, lui avrebbe attinto senza problemi al suo stesso magazzino. Ma il momento dell’impasse, per Springsteen, non si è mai manifestato. Cosicchè le quattro ore abbondanti di "Tracks" rischiavano di rimanere in soffitta per sempre».
Accanto all’articolo di Marinella Venegoni, che scrive tra l’altro del «tour del prossimo inverno, quando pare ormai certo che Springsteen tornerà sulla strada con i vecchi amici della E Street Band», "La Stampa" pubblica addirittura un articolo firmato Bruce Springsteen, intitolato "Ho rinunciato a molto, anche alle cose migliori". In esso il Boss spiega: «Gli album sono, alla fine, il risultato di una serie di scelte: cosa includere e cosa escludere. Le mie decisioni sono comunque guidate dall’aspetto creativo del momento (...) In alcuni casi, come ad esempio "Darkness in the edge of town", "Nebraska" e "The ghost of Tom Joad", questo tipo di scelte hanno fortemente connotato gli album che stavo realizzando. In altri lavori invece le motivazioni che mi hanno portato a scegliere un brano piuttosto che un altro non erano, viste col senno di poi, così significative. Il risultato ovvio di un simile operare è che molta musica, incluse molte delle canzoni che preferivo, restava inedita». Il "Corriere della Sera" fa rientrare Springsteen in un discorso più generale, giacchè, secondo Mario Luzzatto Fegiz, nell’album di inediti "rilancia i valori della casa e dei figli. Come molte star, da Madonna a Will Smith". Nell’articolo intitolato "Springsteen, il rock ora è per famiglie", il critico del quotidiano milanese apre con i testi di "Rosalita" e "Born to run", coi loro inviti a scegliere la libertà della strada e abbandonare la prigione della casa e della famiglia. Dopo di che, «Non c’è dubbio che il prigioniero del rock’n’roll sia evaso dal rock e abbia scoperto i valori della famiglia dopo che la corista Patty Scialfa gli ha dato tre figli. Il suo percorso si rivela lampante in "Tracks"». Particolarmente forte secondo Fegiz «il primato domestico in "Happy": "Qualcuno cerca l’oro, qualcuno collane di diamanti o droghe per rimuovere la pena che la stessa vita porta... Io invece sono felice solo quando sono fra le tue braccia". Rock e famiglia possono dunque andare d’accordo? (...) La risposta arriva anche da altre rockstar: Billie Joe, dei superdiscoli Green Day, dedica in diretta tv il suo Award alla moglie in attesa del secondo figlio. Il rapper Will Smith ha ritirato il suo MTV Music Award con il figlio Justin e Melanie delle All Saints quest’estate ha cantato con il pancione bene in vista». Citati anche altri esempi: «Jagger affronta felice la condizione di nonno, Dylan sponsorizza il figlio Jakob cantante, Kim Gordon dei Sonic Youth si porta in scena la figlia di quattro anni munita di apposite cuffie protettive antirumore e Lauryn Hill scrive una canzone per la figlia Zion. Insomma, mentre la famiglia prima veniva condannata adesso viene cooptata nei temi in repertorio senza essere né idealizzata né condannata».
Entrando maggiormente nello specifico springsteeniano in un box più piccolo, Fegiz scrive:«Francamente su "Tracks" eravamo prevenuti. (...) gli "avanzi" di 25 anni di carriera sembravano una rapina da 120mila lire ai danni dei fans concepita forse durante la pulizia del solaio di casa Springsteen. Non abbiamo ascoltato il cofanetto per intero (non è stato dato in omaggio alla stampa, realizzando finalmente una "par condicio" tra critici e pubblico) ma un assaggio di 20 canzoni. Ebbene, soprattutto quelle più vecchie, escluse dai primi album, sono trascinanti, sorprendenti, ricche di swing e di atmosfera. (...) Cosa abbia indotto Bruce a pubblicare di colpo tutto questo materiale anziché centellinarlo nel tempo resta un mistero. Certo è che "Tracks" non è solo un "cult" per amatori».
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
FRANCESCO DE GREGORI
Scopri qui tutti i vinili!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.